In questo caso "l’angelo custode" del povero animale, anch’esso vittima della collisione con un’auto, è stato un cittadino della frazione “Favelloni” di Cessaniti, Francesco Patania, che non ha esitato a sottrare il mammifero a una sicura morte, ricoverandolo temporaneamente nel suo garage prima di avvisare la sala operativa della Questura.
Da qui l’intervento dei volontari del WWF che, grazie ad una veloce staffetta con le guardie WWF di Catanzaro, hanno fatto sì che il tasso venisse ricoverato presso il CRAS di Catanzaro, diretto dalla dottoressa Debora Giordano.
Anche in questo caso si spera che l’animale, protetto dalla legge e oggetto in passato di una crudele caccia notturna, possa quanto prima riacquistare la libertà.